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mercoledì 1 ottobre 2014

Schiacciata con l'uva contadina e panissimo #22









Sembra sempre impossibile fino a che non è realizzato
 N. Mandela
"MADIBA"






Lucio Dalla
"e stare nudi in mezzo a un campo 
a sentirsi addosso il vento
io non  chiedo più di tanto 
anche se muoio son contento"


questo mese Panissimo lo trovate dalla nostra  Maria Teresa, Degustibus Itinera, gentile ospite per il mese di Ottobre e artista squisita con i lieviti.
vorrei ringraziare però tutti quelli che hanno contrubuito alla raccolta di settembre inviandomi 90 ricette tonde tonde.  questa raccolta sta dando un sacco di soddisfazioni alle creatrici, lasciatemelo dire e fatemi fare il pavone, insomma, sta dando un sacco di soddisfazioni a me e a Barbara, Bread & Companatico.
per questo vi invito a panificare ed a inviare le vostre ricetta a Maria Teresa!
avevamo pensato a un tema "fruttato" per ottobre: frutta fresca, secca, sciroppata, caramellata o in quale altro modo vi inventerete.
ma vi ricordo che non è obbligatorio fare pani con la frutta, solo facoltativo!
qua trovate tutti i link di panissimo e tutte le raccolte fino ad oggi,  qua

 
 

 

ricordatevi di inserire il banner nel posto, di citare me e la Barbara   e di portare la ricetta dalla nostra Maria Teresa,  Degustibus Itinera   e inserite nella griglia sotto la rana blu'

e anche dalla nostra gemellata polacca  Zapach Chleba 



 e ora la ricetta....

schiacciata con l'uva come la facevano i nostri vecchi 



1 grappolo d'uva nera grosso
(io come sempre sono andata a rubarlo dai miei vicini)
300 g. di licoli al secondo rinfresco
400 g. di farina  mista*
(100 g. di semola rimacinata, 100 g. di grano verna,
100 g. integrale macinata a pietra, 100 g. tipo 0 macinata a pietra)
70 g. di acqua*
zucchero semola e zucchero in cristalli
un pizzico di sale
un giro d'olio extra vergine di oliva





è solo pane. mia nonna mi raccontava che quando facevano il pane nel grande forno a legna lo facevano per tutta la settimana. 
si facevano grandi ruote da 2 kg che si sarebbero mantenute meglio nei giorni a venire e le schiacciate con l'olio per i bambini e poi, quando era tempo di uva, questa schiacciata che era il dolce economico e sano.
dalla  loro parte, all'epoca,  c'erano di sicuro gli ingredienti: sani, puliti, veri.

 sciogliete il licoli con l'acqua nella planetaria, 
aggiungere il mix di farina piano piano 
e poi il sale e un giro d'olio.
far incordare aumentando la velocità
gradatamente e sulla spianatoia fate un po' 
di pieghe. 
distendete l'impasto dentro la teglia, 
potete farne una o due, dipende da quanto la volete 
spessa: io ne ho fatta una sola.
sciogliete 3 cucchiai di zucchero in un 
bicchiere d'acqua.
disponete l'uva sparsa sulla pasta e poi
buttate l'acqua e lo zucchero sopra
spargete ancora zucchero sopra, 
considerate che non c'è altro che uva e zucchero e 
pasta di pane, quindi non dovete essere tirchi 
di zucchero. io ho aggiunto anche quello 
in cristalli che si fonde benissimo.
infornate per circa 10 minuti a 250°C 
e poi abbassate a 190°C per altri 25 minuti. 
ancora 5/10 minuti con una fessura alla 
porta del forno.




 * come sempre l'assorbimento dell'acqua dipende molto dal tipo di farine che userete
 
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