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giovedì 30 ottobre 2014

la schiacciata all'olio ma con la farina di castagne

















sta arrivando l'autunno
con i suoi colori morbidi, con le sue sfumature dolci
le colline toscane si colorano di arancioni, di gialli, di marroni
il primo freddo punge la mattina ma poi
arriva il sole che allontana le nebbie
e si respira il profumo della terra,
delle foglie cadute, dei frutti di ottobre,
castagne, corbezzoli, melagrane
la nostra vita quotidiana è scandita
da piccoli gesti abitudinali che mutano con il mutare delle stagioni
che scandiscono le nostre giornate
si indossano ciabatte morbide e calde, si riscoprono
maglioni di lana, si ha voglia
di tè e tisane, castagne arrostite,
 ci si scalda davanti al caminetto acceso
cercando conforto nelle fiamme ammalianti





e così è arrivato il primo freddo, quello che ti izzica le ossa e ti fa brillare la punta del naso.
io comincio a stare bene con queste temperature, lo so, sono controcorrente ma io sto bene con il fresco, il caldo mi debilità. 
e con il primo freddo ho riacceso la stufa enonomica, quella a legna, la stufa azzurra che fa profumare tutto di buono.
la prima ricetta in assoluto, che ho rischiato di bruciare perchè ancora non ho capito bene come funziona il forno, ma che per fortuna non ho bruciato.
farina di castagne, macinata a pietra, farina integrale grossa sempre macinata a pietra, farina di grano verna, lievito madre, olio sale e rosmarino per una magnifica schiacciata toscana dal sapore un po' diverso. 


la schiacciata all'olio con farina di castagne 
dedicata alla mia amica Daniela 
ringraziandola per le meraviglie che ci regala quotidianamente  
 


al posto del lievito in coltura liquida potete usare
10 g. di lievito di birra, il procedimento non cambia.
le regole sono le stesse, voi conoscete il vostro lievito e il vostro microclima,
voi conoscete il vostro forno e le vostre farine.
l'assorbimento dell'acqua varia da farina a farina e quindi dovrete
fidarvi delle vostre sensazioni 
dovrete impastare fino ad ottenere un morbido e plastico 
composto, io di solito faccio lo s&f, cioè l'incordatura a mano
perchè come dico sempre impastare rilassa
QUA un'ottimo video della mia amica Menta & Rosmarino
che vi spiega come incordare a mano e vi da un'idea dell'idratazione
che deve avere il vostro impasto.
questa ricetta partecipa a Panissimo #22 , 
raccolta di lieviti dolci e salati mia e della Barbara, Bread & companatico 
che questo mese è ospitato da 
Maria Teresa, Degustibus Itinera 
e anche dalla nostra gemellata polacca 
che trovate per questo mese QUA





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