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martedì 21 ottobre 2014

umanità varia - pasta lasagnata con le bietole - vegetariano

















....danzando  al chiaro di luna....

io sono una tipa normale.
sono una tipa di quelle che ha bisogno di alzarsi la mattina, di aprire gli occhi e di prendersi un caffè, di guardare fuori dalla finestra della cucina e vedere che tempo farà anche se magari è ancora buio pesto e si puo' solo intuire.
e non mi lamento se non ci sarà il sole, prenderò con gioia qualunque clima il nostro pianeta vorrà elargirci per questo giorno e comunque ringrazierò.
ho bisogno di piccole cose, di piccole certezze, come guardarmi nello specchio e trovare tutte le mie rughe, tutti i miei capelli bianchi, ho bisogno di tenere in mano una tazza di caffelatte con l'orzo, ho bisogno di sedermi e prendere fiato prima di buttarmi nel vortice della giornata.
a volte, come stamani, mi capita di essere l'ultima ad uscire. e allora mi siedo in cucina, mi guardo intorno e aspetto. che cosa? non lo so che cosa aspetto, aspetto e basta. . piccoli gesti quotidiani, piccole certezze in questo mondo confusionario e incasinato.
ho bisogno di aria, io che sono una semplice, ho bisogno di una boccata d'aria da questi ultimi due giorni di web. le polemiche mi distruggono il morale, mi abbassano l'umore, mi demotivano.
mi tengo le mie opinioni sulle persone, che conosco personalmente o solo tramite blog, cerco di valutare e di sentire quello che dicono e faccio le mie considerazioni ma non accetto imposizioni.
fino a che posso cerco di ragionare con la mia di testa, non  mi faccio prestare i pensieri da nessuno.
e allora penso, rimugino, mi collasso sui miei pensieri. ci sono parole magari scritte in sordina su un post che ti fanno scattare un campanello di allarme. e te le rigiri in testa per ore fino a che chiedi.
a volte   le cose poi vanno dette anche ad  voce alta, bisogna avere il coraggio di chiedere, di domandare e anche quello di ascoltare la risposta. e poi ricominciare a pensare la propria capa.
non mi piacciono i linciaggi, di gruppo o solitari, non mi piacciono i sottintesi, i detto non detto, le mezze parole. non mi piacciono le cose che aleggiano per aria senza essere nominate, come se non si potesse, come se fosse un dogma.  non mi piacciono nemmeno gli insulti gratuiti se è per questo.
e proprio per questo cerco sempre di non aggredire, cerco ti contenermi e di contare fino a dieci prima di parlare.  ma non sopporto i linciaggi, per nessun motivo, e non sopporto la prepotenza, e non sopporto di essere presa in giro o manipolata, e non sopporto nemmeno che mi si dica che non c'è bisogno di dire certe cose.
fino a prova contraria in questo paese io posso ancora manifestare il mio dissenso, il mio disagio, la mia volontà: o no? o forse sto compiendo reato di lesa maesta'?
fino a prova contraria si puo' ancora discutere delle cose perchè forse discutendone serenamente si può trovare anche un punto di incontro. la verità spesso sta nel mezzo, ma a noi non piace nè perdere nè essere perdenti, ci piace il potere.
ma a volte non va così.

Tutte le cose dunque che volete che gli uomini vi facciano, anche voi dovete similmente farle loro”. (Matteo 7.12) 


ecco, bene, una delle cose che meno mi piacciono è l'ipocrisia del porfessarsi in un modo ed agire in un altro di certe persone che pensano bene ma razzolano male, o forse non pensano nemmeno bene.






pasta lasagnata vegetariana con le bietoline di campo

quest'anno con questa pioggerellina intermittente è stato l'anno delle bietole.
mio suocero ne ha seminato un campo e di conseguenza a me arrivano settimanalmente

ingredienti 
per 4 minicocotte
150 g. di pasta lessa 
qualsiasi formato va bene
qua trovate dosi e ricetta 
bietole saltate
grouvier 
parmigiano reggiano
mozzarella
burro, farina e latte 

preparate la bechamel e lasciatela un po' intiepidire
saltate in padella le bietole lesse sminuzzate con 
olio extra vergine di oliva, aglio sale e pepe
nella piccola cocotte fate due strati:
prima la salsa, poi le bietoline, poi la pasta  e il formaggio 
e poi ancora
un po' di bietoline e dei fili di formaggio e pangrattato 
sopra per gratinare. 
aaahh, anche un fiocchetto di burro.
basteranno 15 minuti di forno per cuocere e grigliare il tutto
assolutamente vegetariane, leggere, deliziose
ricordatevi di farne qualche cocotte rispetto al numero 
dei commensali: vi servirà!









pappagone 
pappagone

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