Che tu possa avere dei muri per il vento, un tetto per la pioggia,
una tazza di the davanti al fuoco, risate per rallegrarti,
quelli che ami accanto, e tutto ciò che il tuo cuore desidera.

.antica benedizione gaelica.

venerdì 15 giugno 2012

Ancora ciliegie, questa volta il gelato fatto a mano




E si, cari i miei amici di blog, quest'anno io con queste ciliegie mi ci sono proprio divertita!!!




Il mio primo gelato, fatto interamente a mano e con ottimo risultato, direi. Sarà per la qualità delle materie prime, le ciliegie dell'albero, sarà per l'amore che ci ho messo, sarà per come ero inc.....ta mentre lo facevo (avevo appena sgraffignato un fianco della mia piccola utilitaria ), sarà....
Gli ingredienti sono pochi ma buoni e credo che il prossimo gelato sarà più made-in-sandra con gli aggiustamenti del caso... ho giusto un albero di gelso che mi devasta con tutte le more cadenti: sarà il caso di sfruttarle? Ora lo sistemo io, il signor Gelso....


gli ingredienti:
250 ml di panna fresca
350 gr. di ciliegie lavate e denocciolate
100 gr. di zucchero (io ho usato 80 gr. di fruttosio)
succo di 1/2 limone
olio di gomito- tanto 

Cominciate con il denocciolare le ciliegie e frullatele nel mixer fino allo sfinimento: allora, quando sono sfinite aggiungete lo zucchero e continuate a mixare. A questo punto aggiungete il succo di limone e poi la panna. Continuate a mixare nel mixer con le fruste fino a che raggiunge una certa cremosità. Aggiungete qualche mezza ciliegia intera per "sentirla" sotto i denti quando andrete a gustare il gelato a fine opera. A questo punto riponete il gelato in un contenitore possibilmente di acciaio inox (io ho usato una pentola con il relativo coperchio) e mettetelo nel freezer.


E ora arriva l'olio di gomito, perchè fino a ora ha fatto tutto il mixer, da ora in poi tocca a voi.
Dopo un'ora prendete il gelato e rimestatelo abbondandemente per 3 o 4 minuti in modo che i cristalli di ghiaccio si rompano e il gelato possa rimanere cremoso. Questo procedimento va eseguito per almeno altre 5 o 6 volte a distanta di 40/45 minuti l'una dell'altra pena il ghiacciolamento del gelato.....
Io sono stata molto precisa e attenda e vi giuro che la cosa è risultata di un cremoso da far invidia a un gelataio!


Un po' laborioso, c'è da starci un po' dietro ma visto la semplicità della cosa tanto vale darsi alla pazza gioia e cominciare a produrre....... ora provo con il latte al posto della panna, e poi lo sciroppo di malto al posto dello zucchero e poi..... lascerò andare la fantasia!
questa gelato lo manda da BperBiscotto nella sua raccolta "Dolci al cucchiaio"


qualche nota tecnica su questo meraviglioso frutto 


e anche al contest di Arte in cucina di Vicky

Classificazione botanica del ciliegio 
Famiglia: Rosaceae
Sezione: Prunoideae
Genere: Prunus
Specie: Prunus avium
Le ciliegie hanno una buona quantità di vitamine, proteine, fibre, calcio, fosforo, sali minerali e ferro. Contengono anche zuccheri, ma con un minimo apporto calorico (38 calorie ogni 100 grammi), sono ideali quindi per una dieta ipocalorica. Inoltre sono molto ricche di principi disintossicanti e depurativi e di flavonoidi utili contro i radicali liberi.
La ciliegia gode di un’azione diuretica ed è moderatamente lassativa. Presenta un buon assortimento di acidi organici importanti per l’equilibrio acido-base del corpo e una discreta quantità in potassio, elemento fondamentale nel controllo dell’ipertensione arteriosa.
Le ciliegie si possono mangiare fresche, oppure possono essere utilizzate per la produzione di marmellate, sciroppi, succhi, canditi e sorbetti. Numerosi sono anche i liquori a base di ciliegie etra i più noti ricordiamo il Kirsch e lo Cherry. L’infusione distillata di questi frutti in alcool offre un liquore bianco dolce d’antica tradizione: il maraschino, nato nei silenziosi conventi medievali e prodotto quasi esclusivamente in Italia, rimane un ottimo liquore da dessert anche se usato prevalentemente in pasticceria.
Il ciliegio è originario dell’Asia occidentale e si è diffuso in Europa fin da tempi antichissimi. Il significato attribuito nei secoli a questo frutto è discusso e controverso. In Europa centrale ad esempio è considerato protettore dei campi contro i malintenzionati, nei paesi scandinavi e in Gran Bretagna si dice porti sfortuna e disgrazie, mentre in Giappone è simbolo di sensualità e femminilità.
vedi su gente del fud





12 commenti:

  1. Mamma che bontàààà!!!! Mi piacerebbe provare

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  2. cavoli... i love ciliegie... pure il gelato mi sa!!!! buonissimo!!! aspetto quello di more.... un bacio

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  3. Oddio quanto tempo è che non riesco a mettermi davanti al computer a parte che per lavorare? Arrivo qui ed è tutto diverso , bello mi piace tutto più leggiadro e il gelato è davvero tanto invitante e buono, e le note tecniche non sono solo tecniche ,ma anche tanto poetiche . Brava come sempre Sandra, una buonanotte a te.

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    1. vero che è più bello così il layout? A me sembra più "leggero"... grazie Angela, buona giornata!

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  4. ACC. ...proprio adesso che mi sono messa a dieta! ...soluzione: una bella camminata di 2 ore e poi un buon gelato alla ciliegia! ....ci proverò sicuramente.

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    1. Che brava, 2 ore di cammino... io sono pigrissima!|

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  5. Congratulazioni per la pazienza che pare sia stata ripagata. Faccio il gelato in casa da molti anni e so che da' soddisfazione. Ti invidio l'accesso alle ciliegie: qui dove sono io sono un lusso e quindi mi consolo, in questo momento, con fragole e lamponi. E mi raccomando, fai qualcosa con le more di gelso.

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  6. Pazienza si, soddisfazine anche.... ieri mi hanno fatto "scaricare" un albicocco.... preparatevi!

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  7. Immagino che buono :) Grazie per aver partecipato alla raccolta, ti inserisco nella lista ;)

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anche se potrebbe non piacermi, lo ascolterò volentieri!

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